LARDONE. Respondete almeno.

PEDANTE. L'uscio che ci ha serrato nel volto risponde per lui.

SCENA IX.

PEDANTE, LARDONE.

PEDANTE. Questo incontro m'ave acceso una face arsibile intorno al core, perché per mio solo dedecore m'ha serrato l'uscio sul volto. Sarò propalato per infame per tutto il mondo.

LARDONE. Anzi per mio, perché mi publica per un affamato.

PEDANTE. A te pare cosí?

LARDONE. Anzi è cosí, e non mi pare; perché io son quello che resto morto di fame e di sonno.

PEDANTE. Anzi, a tutti due; e tutti due restiamo affrontati e di affronto grande: a me per le donne e a te per la fame.

LARDONE. A me non dá pena l'affronto della donna, ma perché mi muoio di fame.