GIACOMINO, PSEUDONIMO, PEDANTE.

GIACOMINO. Una bugia ben detta è madre dell'inganno…

PSEUDONIMO. … ed è sorella carnale del verisimile.

GIACOMINO. All'amante è lecito usar ogni inganno e astuzia per conseguir la sua amata.

PSEUDONIMO. L'inganno è tanto verisimile che non mi dispero della riuscita.

GIACOMINO. Veramente le donne sono mirabili nelle invenzioni cattive, come nelle buone non vagliono nulla; e meglio quelle che sovvengono all'improvviso che le studiate.

PSEUDONIMO. «D'inganno e di bugie si vive tutto il die, di bugie e d'inganno si vive tutto l'anno».

GIACOMINO. Di grazia, stiate in cervello che non andiamo per ingannar altri e noi restiamo gl'ingannati; ché l'inganno molto mi preme.

PSEUDONIMO. A me non sol preme ma m'opprime.

GIACOMINO. Pseudonimo, vedete quel vecchio vicino alla porta? quello è desso; accostatevi.