PSEUDONIMO. D'intorno a dicisette anni.
PEDANTE. Di che etá era la figliuola?
PSEUDONIMO. Di tre anni incirca.
PEDANTE. Avea alcun'altra donna al suo famulizio?
PSEUDONIMO. Una sua balia chiamata Lima.
PEDANTE. Voi come la perdeste?
PSEUDONIMO. Nel tempo della peste di Napoli, io appestato con la mia moglie e figli fummo portati al lazaretto a San Gennaro, dove morí mia moglie e il figlio, e restò la casa sola; e la balia, per timore che non sortisse la medesima sciagura, se ne venne a Salerno.
PEDANTE. Come sète stato tanto tempo a non cercarla?
PSEUDONIMO. Come fui guarito, tornai a casa e la trovai tutta svaliggiata. E perché non era ancor la peste estinta, andai a Surrento mia patria, ove son dimorato molti anni; ritornato, feci ogni diligenza per aver novella di lei o della sua balia. Or avutane novella, son stato a Salerno per ritrovarvi; e m'han riferito che eravate in Napoli nell'osteria del Cerriglio, per passare in Roma; e ora ho inteso ch'eravate a questa casa.
PEDANTE. Sapete alcuni stimmati ch'aveva ella nella persona?