PSEUDONIMO. O amatissimo e venerabil Tito Melio Strozza gimnasiarca! In quanto obligo mi trovo: mi trovo in un obligo obligatissimo, obligato in modo senza potermene sciorre.

PEDANTE. Dic, quaeso, di che cosa?

PSEUDONIMO. Che senza altra richiesta m'avete raccolta e allevata una mia figliola, e con tanta diligenza e dottrina che non averei potuto allevarla io che le son padre.

PEDANTE. Chi sète voi?

PSEUDONIMO. Per non tenervi a bada, io son Limoforo, padre di Aurelia che voi m'avete nodrita.

PEDANTE. Voi, voi Limoforo?

PSEUDONIMO. Io, io Limoforo al vostro servigio.

PEDANTE. Di che cognome?

PSEUDONIMO. De' Pignattelli.

PEDANTE. Quanto tempo è che la perdeste?