ARMELLINA. Sará dunque vecchio come voi. Dio me ne guardi! non vuo' vecchio; se io mi accaso, lo fa per far figli come le altre.
VIGNAROLO. Non dico che sia vecchio come me, ma della mia statura, e molto simile fuorché nella vecchiezza. Ti fará star sempre in villa; mangiarai polli, piccioni, porchette, ricotte e frutti di ogni sorte.
ARMELLINA. Ditemi, è giovane?
VIGNAROLO. È giovane.
ARMELLINA. Ditemi chi è, presto.
VIGNAROLO. Il vignarolo.
ARMELLINA. Forsi quel vignarolo di Pandolfo? perché l'amo quanto la vita e ne sarei contentissima.
VIGNAROLO. Quello è desso, quello son io.
ARMELLINA. Voi sète quello? se sète Guglielmo, come sète lui?
VIGNAROLO. O bestia!—dimmi. Quello, dico io; ma io son Guglielmo.