CRICCA. Ho caminato in tanta fretta per trovarlo che appena posso trar il fiato; le scarpe ne hanno fatto la penitenza che sono tutte rotte.
PANDOLFO. Lo dice con voce alta, con bocca larga e allegra: segno di cosa allegra. Certo il vignarolo sará stato ricevuto per Guglielmo e mi avrá concesso Artemisia per isposa. Lo vo' intender meglio: o Cricca, o Cricca!
CRICCA. Non è in casa né in piazza né in loco alcuno dove soglia pratticare.
PANDOLFO. Cricca, volgeti qua, non mi vedi?
CRICCA. Padrone, è tanta l'allegrezza che non vi potea vedere: ho cercato ogni buco per trovarvi.
PANDOLFO. Che? sono un granchio o un topo che cerchi per i buchi per trovarmi? Dimmi presto, che buona nuova mi rechi?
CRICCA. Vo' dartela a poco a poco acciò non scemiate per allegrezza.
Il vignarolo…
PANDOLFO. Che cosa?
CRICCA. … è giá fatto padron della casa;…
PANDOLFO. Oh che allegrezza! parla presto.