GRAMIGNA. (Arpione, va' a casa e riferisci ad Albumazzaro quanto hai inteso, ché io restarò alla porta).

CRICCA. Or andiamo dove volete.

PANDOLFO. Ecco la casa: dimanda costui.

CRICCA. Costui mi pare da Fuligno.

PANDOLFO. Che vuol dir «fuligno»?

CRICCA. «Degno di una fune e d'un legno»!

SCENA III.

GRAMIGNA, PANDOLFO, CRICCA.

GRAMIGNA. Che dimandate voi?

PANDOLFO. Sète di casa?