GRAMIGNA. Son servo dell'astrologo divino.
CRICCA. Avrá ben bevuto l'astrologo, poiché è di vino.
GRAMIGNA. «Divino», cioè che sa delle stelle, delli cieli e di cose celestiali, e perché indovina.
PANDOLFO. Si potria parlare col vostro indovino?
GRAMIGNA. È ritornato stracco dalla caccia de spiriti e di intelligenze, e n'ha portato piú di cento carafelle piene; e or sta con quadranti, astrolabi e metereoscopi e altri stromenti, osservando la congiunzione de' pianeti.
CRICCA. Dunque i pianeti si congiungono in cielo e s'impregnano? e che cosa partoriscono?
GRAMIGNA. Buoni influssi quando son maschi, cattivi quando son femine.
CRICCA. Che flussi: di sangue o di cacaiole?
PANDOLFO. Dice «influssi» e non «flussi», bestiaccia! Doppo l'osservazione avremo audienza noi?
GRAMIGNA. Si porrá a tavola a mangiare e bere.