CRICCA. O povero padrone, per parecchi giorni non avrai pedochi in testa, ché tutti saranno pesti o fuggiti per la paura!

PANDOLFO. Dubito che il mio cervello non sia balzato un miglio fuor della testa.

CRICCA. Ancorché paia cosí a te, spero che non sia nulla se il medesimo intervenne a me.

PANDOLFO. Oimè! che non mi assicuro d'alzarmi.

CRICCA. Alzatevi, ché vi ha difeso la celata fatta a ponti di stelle.

PANDOLFO. Parmi che non abbia male, o salamonissimo arcidottore. Li suoi pronostichi mi hanno tanto inanimito che m'assicuro d'ogni cosa che mi promette.

CRICCA. Andiamo.

ATTO II

SCENA I.

VIGNAROLO, ARMELLINA serva.