VIGNAROLO. Tôrmi per marito.

ARMELLINA. Son poverella, non ho dote da darti.

VIGNAROLO. Mi basta la grandezza de' tuoi costumi e della tua natura.

ARMELLINA. Non vo' che alcuno mi pigli: vuo' stare come sto.

VIGNAROLO. Se vuoi stare come stai, diventarai salvatica.

ARMELLINA. Come?

VIGNAROLO. La vite come sta sola cade in terra e s'insalvatichisce: la donna è la vite, l'uomo è il palo; se non ha il palo dove s'appoggia, sta male.

ARMELLINA. Impalato possi esser tu da' turchi!

VIGNAROLO. Ah, traditora, perché mi maledici?

ARMELLINA. Burlo cosí con te.