CAPITANO. Por cierto yo me lo he imaginado da mi mismo viendole llorar y echar gritos tan altos por todo. Venid acá, ¿que quereis vos de este?

TEODOSIO. Questi, sotto nome d'Eugenio mio figlio vero, è intrato in casa d'una mia moglie; fingendo esser suo figlio e fratello d'Olimpia, una mia figlia, s'è fatto falso fratello e vero innamorato.

CAPITANO. Yo no entiendo que diga de mujer y de hermano, ni de falso ni de veras.

LAMPRIDIO. Mirate che faccia rossa, che gesti strani: l'aria proprio d'un pazzo.

TEODOSIO. Io pazzo? pazzo pari tu a me.

LAMPRIDIO. Ad un pazzo tutti gli altri paiono pazzi: e che sia vero dimandiamogli alcuna cosa e vedrete come risponde a proposito.

CAPITANO. Dime ¿que has comido esta mañana?

TEODOSIO. Che dimande son queste? Un canchero!

CAPITANO. Por ti es buen pasto que has comido.

TEODOSIO. Cacasangue!