MASTICA. Non bisogna tardar piú perché le vivande stanno a disaggio, si guastano.
SENNIA. Non mi dar fastidio.
MASTICA. Come volete si serva: alla francese o alla italiana?
SENNIA. (Emmi venuta questa bestia dinanzi per non farmi dolere quanto vorrei).
MASTICA. Volete condisca la carne col petrosemolo, col coriandolo o col petrotimo.
SENNIA. (Dio mandi malanno a te e alle tue minestre!). Vien qua, uomo da bene.
MASTICA. Non chiami me?
SENNIA. Non ci sei dunque?
MASTICA. Questo nome non convenne mai né a me né ad alcuno di miei antecessori.
SENNIA. Vien qua dunque, ribaldo piú d'ogni ribaldo.