SQUADRA. Sia benedetto Idio che siamo usciti di tanti «voglio e non voglio» e «che si facevano e che non si facevano»; ché al fin s'è voluto e si fanno queste nozze.
PROTODIDASCALO. Rumina un certo quid de nupzie e ringrazia l'altitono
Giove che sian pur fatte.
GIULIO. Fermati, Squadra.
SQUADRA. Chi spensierato trattien un carico e che ha che fare?
GIULIO. Un che ti spedirá tosto. Volgiti.
SQUADRA. Non posso volgermi: ho la schiena troppo dura adesso. Paga un che ti ubedisca.
GIULIO. Dimmi, Squadra, donde vieni, dove vai e che robbe son queste?
SQUADRA. Vengo da comprare, vo a casa per apparecchiare il banchetto, ché il capitano s'ammoglia questa sera. Ecco t'ho detto donde vengo, dove vado e che robbe son queste.
GIULIO. Se tu m'avessi detto con chi, a me aresti tolto fatica di dimandare e a te di rispondere.
SQUADRA. Con Olimpia figliuola di Sennia, questa nostra vicina.