TRASILOGO. Poiché io non conosco te né tu me, non accade far questione altrimente.
LAMPRIDIO. Su, poni mano alla spada.
TRASILOGO. Non la vo' ponere se non dove piace a me: vuoimene forzar tu? sei tu padrone delle mie mani? sto io con te che mi comandi?
LAMPRIDIO. Sí, perché ci vogliamo romper la testa insieme.
TRASILOGO. La testa mia io la vo' sana; se la vuoi rotta tu, battila in quel muro.
LAMPRIDIO. Per parlarti piú chiaro, dico che ferendoci tra noi ci vogliamo cavare un poco di sangue.
TRASILOGO. Sangue ah? ne ho poco e buono; se soverchia a te, vattene ad un barbiero che con poca spesa te ne caverá quanto vuoi.
MASTICA. (Uomini che abondano assai di parole mancano assai di fatti).
LAMPRIDIO. Hai paura di me?
TRASILOGO. Ho paura di me, non di te.