LAMPRIDIO. Eh Mastica, tu sei troppo crudele.
MASTICA. A te è una pietá esser crudele. Togliti il tuo Lampridio, tornaci il nostro Eugenio e vattene a studiare a Salerno come prima.
LAMPRIDIO. Orsú, il mio caro Mastica, eccoti questi danari per comprar robbe per la cena, e t'impegno la mia fede esser storpiato e mutolo come dici e star proprio in casa come un santo.
MASTICA. Cosí, me ne dái la fede…
LAMPRIDIO. Eccola.
MASTICA…. di non star in casa tutto il giorno?…
LAMPRIDIO. Come vuoi.
MASTICA…. di non parlarle dentro l'orecchie?…
LAMPRIDIO. Sí.
MASTICA…. di non mirarla dalla strada?…