LAMPRIDIO…. ché ben conosco che sono alle mani d'un medico che volendo saprá rimediare al mio male.

PROTODIDASCALO. Poiché m'hai eletto per medico al tuo male benemerito, eccoti un opportuno e proficuo rimedio: fuggi di questa cittade.

LAMPRIDIO. Oimè, tu m'hai ferito, son morto!

PROTODIDASCALO. Perché dici cosí?

LAMPRIDIO. Perché parli coltelli e pugnali e spade che m'han peggio che morto.

PROTODIDASCALO. Questo è un buon rimedio.

LAMPRIDIO. È cattivo rimedio per me.

PROTODIDASCALO. T'apporta salute.

LAMPRIDIO. Odio salute che viene con tanto dolore. Se stessi un'ora senza veder Olimpia non potrei vivere.

PROTODIDASCALO. È cosí gran paradosso questo! L'egroto che non vuol obtemperare al medico, come dice il princeps medicorum Hippocrates, o perirá o patirá una egritudine diuturna.