veniamo, gioventù forte e gagliarda.

Or lungo fu il viaggio e per le frappe

e le forre dell'Alpe, l'alabarda

nostra splendette e le vermiglie cappe

giocar col vento della notte tarda.

Vediam ne' tuoi giardin' rider le grappe

da cui spremi l'Ambrosia del piacere;

vediam te, nuova Acrasia, in tanta gloria

porger la Tazza ed invitare a bere:

e noi veniamo a te sul bastione