invitan l'acque d'or del mio verziere,

e sulle rame i bei frutti di giada.

A me i Baron' sulla gaietta alfana,

e al tintinnìo d'argentee sonagliere,

vengan le Dame in lunga carovana.


I BARONI.

E noi veniamo a te, strana Maliarda,

sui cavalli coperti di gualdrappe,