«Vedi? Fuman per te di sull'altare

«l'incensi e vigilan sempre le faci.»

Sbuffò il polledro ancor, nè pel deserto

voce umana a conforto. Or mai vaneggia

Speranza alli Ideali.

Si spense in ciel la stella: il Cavaliere

calò la buffa e disse: «E sia: avanti!

«Addio, gioie d'amor, addio, piacere

«feroce delle lotte e risuonanti

«scudi ed ardite imprese in sul cimiere.»