lo stipo sacro, mirabil lavoro

d'un orafo poeta bisantino,

d'ebano tutto ed a gran fregi d'oro,

e fiori di topazzo e di rubino.

Io vi credea racchiuso il mio tesoro

oltre ai serrami astrusi e adamantini.

Ma poi che un dì mi fu nuova vaghezza

di scoprir la recondita ed arcana

sostanza in lui celata, (la bellezza

vostra così m'inganna a perscrutarla),