sotto la guida della sua malia,
(così svolgon le vostre triste e care
pupille l'esiziale ipocrisia),
non accorgon le fauci aperte e avare,
nè cessano, morendo, l'armonia.
VI.
Stava nel Tempio, dove io solo adoro,
(ahimè, credeva e credo ancor, meschino!)