Non insultarla se tu sei poeta,
La sacra fiamma che ti accese il core»;
per interzarvi, da La Ragione milanese, l'apostrofe patetica:
«Poi sdraja[104] nel porcil l'anima sazia
E — vigliacchi siam noi — si mette a urlare.
Potrà darsi benissimo. Ma... in grazia...
Se parlaste un pochino al singolare?»
Sarebbe riuscito imminente un poema a Giosuè Carducci, console di repubbliche per schiette rivendicazioni letterarie:
«Enotrio[105], dormi ed alte a' il ciel le grida
de la battaglia vanno, e la bandiera,