[331]. Pagarono centocinquanta mila fiorini d’oro, ed altri scrive dugento mila. (Stefani Marchionne, lib. X, pag. 15.)

[332]. «La Chiesa divisa fa per il Comune nostro e per la nostra libertà mantenere; ma è contro all’anima, e però non vi si debbe dare opera, ma lasciar fare alla natura.» (Ricordi di G. Capponi.) — «La vicinità della Chiesa è stata ed è grandissimo ostacolo; la quale per avere le barbe tanto fondate quanto ha, ha impedito assai il corso del dominio nostro.» (Ricordi di Francesco Guicciardini, nº 353.)

[333]. Questo si vede nella lingua inglese, dove generalmente le parole astratte e certe derivazioni più sottili vengono dal latino, perchè insegnate e propagate da scuole latine; l’idea più semplice esprimendosi tuttavia con voce germanica. Le scuole poste dai Romani cominciarono la coltura del popolo inglese fino dai tempi di Agricola; ed il re Alfredo più secoli dopo sapeva di latino, e anche di greco, quando nulla ne sapevano i suoi Germani: così la lingua inglese si formava tedesca di origine, latina di scuola.

[334].

«De secreto conflictu curarum suarum

«Nè sì nè no nel cuor mi suona intero.»

[335]. Tommasèo, Lettere di Santa Caterina da Siena. Quattro volumi, Firenze, G. Barbèra, 1860.

[336]. Lettere del Beato Giovanni dalle Celle. — Lettere di Santi e Beati Fiorentini.

[337]. Matteo Villani, lib. I, cap. 8 e 90. — Ammirato, Stor. Fior., an. 1334. — Prezziner, Storia dello Studio fiorentino.

[338]. Marchionne Stefani, lib. XII, rub. 946.