Finiguerra Maso, incisore, B 440.
Fiorentini. Ricordati da Tacito negli Annali, A 1. Loro diverse origini, 3-7. Loro antica arme e come la riformassero, 7. Termine del loro contado, 13. Origine e primi progressi delle loro discordie, 15, 16. S’amplia il loro commercio, 16. Fanno giurare tutto il contado alla signoria del Comune, 28, 29. Estendono la loro azione oltre i confini di Toscana, 30. Loro nuova arme, 37. Scomunicati, 41. Capi del nome guelfo in Toscana e fuori, 65. I loro storici son tutti guelfi, 76. Loro feste nel maggio, 89. Loro stato alla fine del secolo XIII, 90. Pongono una gravezza ai chierici, 139. Loro commercio e industrie, 180, 181. Riordinano il governo, 202-205. Scema il loro credito nella mercanzia e nelle arti, 212. Prendono nuove fogge di vestire, 227. Loro antico proverbio, 231. Loro stato, entrate e spese, 249-258. Mandano ad armar galere in Provenza, onde ha principio la loro armata di mare, 301. Quando comincino a usare il volgare nelle scritture pubbliche, 352, 353. Loro antico governo, 378-389. Si discorre del libro intitolato: De libertate civitatis Florentiæ ejusque dominii, 411; e della risposta ad esso, ivi, 412. Quando cominciarono gli studi intorno ad essi e allo Stato della Repubblica, 438. Quando creassero il primo debito, B 4. Loro spese disordinate nel comun vivere, 7. Gran numero di ambascerie da essi mandate l’anno 1396, 84. A quanto ammontassero le loro possessioni e i capitali sul Monte dopo l’acquisto di Pisa, 119. Perdono una nave carica di lane e altre merci, 125. Loro grandi commerci, 139-142. Somme da essi spese in varie guerre, 144. Paragone tra essi e i Veneziani, 149, 150. Loro stato, usi e costumi, C 204, 208. Alcuni andati in Francia mutano desinenza al loro cognome, 310.
Fiorino d’oro. Fatto coniare dall’Arte di Calimala, A 38. Quanti se ne battessero l’anno, 251. Ridotto al peso di quello di Venezia e detto Fiorino largo di galea, B 142.
Firenze. Sua origine, A 1 e segg. Sede di un vescovo, 3. Primo e secondo cerchio, 8. Sue torri, 36. Colle pietre delle case dei ghibellini disfatte si edificano le sue nuove mura, 125. Principio del terzo cerchio, 180. Divisa in Quartieri, 237, B 524. Sua statistica dell’anno 1336, A 249-253. Divisa in Sestieri; loro nomi e insegne, 383, 384. Inalzata a sede arcivescovile, B 138. Fortificazioni e abbattimento delle sue torri, C 176. Suoi edifici ai primi del secolo XVI, 205, 206. Nuove fortificazioni, 250, 251, 256.
Firenze (da) Benedetto d’Amerigo, priore della Badia di Firenze, B 555, 556.
Firenze (da) fra Benedetto, scrittore della vita del Savonarola, C 54.
Firenze (da) Miniato di Francesco d’Andrea, monaco di Badia, B 556.
Firenze (da) Nofri d’Andrea, dei Predicatori, B 556.
Firenzuola. Edificata dai Fiorentini, A 216. — Ved. Ramazzotto.
Fivizzano. È posto a sacco dalla gente di Carlo VIII, C 11.