Nerli Bernardo. Fa a sue spese la prima edizione dei poemi d’Omero, B 441.
Nerli Filippo. Suoi Commentari, ricordati, B 192. Imprigionato, C 250. Istruzioni dategli da Clemente VII, venendo egli in Firenze, 323, 324.
Nerli Tanai. Istruzioni date a lui e a quattro suoi compagni oratori a Carlo VIII, C 346, 347.
Neroni. Uno di quella famiglia è fatto ribelle, B 350.
Neroni Dietisalvi. Degli accoppiatori, B 283. Fautore di Francesco Sforza, 299. Va oratore a lui, 303. Uomo di grande ingegno ma dubbio, 331. Consigliere di Piero dei Medici, 332. Sue pratiche contro ai Medici, 339. Si oppone al consiglio di muovere a rumore la plebe, 341. Studia di salvarsi in qualunque evento, 342. Confinato, ivi. Sono presi tutti i suoi parenti, ivi. Sue arti per tornare in patria, 343.
Neroni Giovanni. Arcivescovo di Firenze, va in esilio volontario a Roma, B 342, 343.
Neroni Nerone. È tra i maggiori dello Stato, B 150. Dei Dieci della Guerra, 188. Suo atteggiamento nelle contese tra Cosimo de’ Medici e Rinaldo degli Albizzi, 223.
Niccoli Niccolò. Va con Cosimo dei Medici a Verona, B 221. Insigne copiatore di Codici, 236. Suo giudizio di Dante, 446. — Ved. San Marco (Biblioteca di).
Niccolini Andreolo. Ambasciatore a Clemente VII, C 246, 247. Ferito a tradimento da Malatesta Baglioni, 297.
Niccolini Lapo. È dei maggiori dello Stato, B 150.