Pazzi (Canto de’), B 379.

Pazzi Alamanno. Capo dei cittadini armatisi contro la Signoria negli ultimi giorni dell’Assedio, C 298.

Pazzi Alessandro. Brano di un suo discorso intorno a Lorenzo de’ Medici, B 423. Suo parere circa alla riforma del governo, ricordato, C 155. Sta fuori di Firenze e gli è intimato il ritorno, 249.

Pazzi Andrea. Alloggia Renato d’Angiò, B 368. Condanna contro i suoi discendenti, 378, 379.

Pazzi Antonio, B 368.

Pazzi Cosimo, vescovo d’Arezzo. Ambasciatore all’imperatore Massimiliano, C 36, 37. Oratore al Duca Valentino, 74. Ribellatosi Arezzo, rifugge nella rôcca, 77. Arcivescovo di Firenze, 126.

Pazzi Francesco. Sua natura, B 367-368. Tesoriere del Papa, 369. Congiura contro i Medici, 369-374. Impiccato, 376.

Pazzi Galeotto, B 376.

Pazzi Gaspare, B 103.

Pazzi Geri. Si adopra affinchè i grandi non abbiano il Priorato, A 238. Sua intromissione nelle contese tra Ricci e Albizzi, 287.