Salviati. S’imparentano co’ Medici, B 378. Avversi al Principato, C 209.
Salviati Alamanno. De’ Dieci eletti ad amministrare la guerra di Lucca, B 188. Va in campo, 189. Ricordato in lettera di Rinaldo degli Albizzi, 205. Degli Accoppiatori, B 283. Fautore di Francesco Sforza, 299.
Salviati Alamanno. De’ Priori, C 90. Commissario in campo contra Pisa, 105.
Salviati Andrea. Degli Otto di balìa creati per la guerra con Gregorio XI. B 39; poi Gonfaloniere, ivi.
Salviati Francesco. Arcivescovo di Pisa, B 269. Sua parte nella Congiura de’ Pazzi, ivi-374. Impiccato, 375.
Salviati Francesco. Egli e Giorgio Vasari raccolgono i pezzi di un braccio rotto al David di Michelangiolo, C 211.
Salviati Giovanni, cardinale, C 165. Legato in Francia, 234. Poco aderente al Principato, 313. Ragiona col Papa della forma da dare al governo di Firenze, 322, 323. Viene a Firenze, regnante Cosimo I; poi se ne va, per paura, 329.
Salviati Iacopo. Ambasciatore a Roma, B 85, 93. Capitano delle genti mandate contro gli Ubertini e i Conti di Bagno, 93. Ambasciatore in Francia, 96. Nel campo dei Fiorentini contro Pisa, 105. Ambasciatore al re Ladislao e a Benedetto antipapa, 124. Sue Memorie, ricordate, ivi, 232. Consapevole della Congiura de’ Pazzi, B 374.
Salviati Iacopo. Sua legazione a Napoli, ricordata, C 102. Ambasciatore residente in Roma, 125, 165, 226, 228, 246. Gli è intimato il ritorno in Firenze, 249. È posto fuoco a una sua villa, 250. Difende le forme libere di Firenze, 313. Ragiona col Papa delle forme di governo da darle, e sua proposta, 322, 323. — Ved. Medici Lucrezia.
Salviati Maria, moglie di Giovanni de’ Medici detto delle Bande nere, C 178.