Savonarola Girolamo. Linguaggio delle sue prediche, B 461. Ambasciatore a Carlo VIII, C 12; istruzioni date a lui e ai suoi compagni d’ambasciata, 346, 347. Di nuovo ambasciatore a quel Re, 20. Notizie della sua vita in Firenze, 26 e segg. Sue lettere a Carlo VIII, ricordate, 34. Rinchiuso in Palagio, 53. Suoi esami, 54 e segg. Meditazioni da lui composte in carcere, 58. Sentenza contro di lui e sua morte, 59, 60. Si annoverano i principali che di lui scrissero, 60. Tenuto in onore dopo morte da uomini gravissimi, 61. Falso ch’ei precorresse ai novatori tedeschi, 62. — Ved. Ghinazzano (da) Mariano.
Savorigi Guidingo. Uno dei maggiori cittadini di Firenze, A 60.
Scala Bartolommeo, cancelliere della Signoria. Risponde a un Breve di scomunica di Sisto IV contro la Repubblica, B 384. Ricordato, 434.
Scali famiglia. Vanno in esilio, A 52. Seguono la parte dei Cerchi, 106. Sbanditi e confinati, 125. Falliscono, 190. Privati degli uffici, B 61. Tre di essi banditi, 81.
Scali Giorgio. Parte che ebbe nei moti del 1378, B 19, 20, 26, 27, 34. Ammonito, 27; restituito, 474. De’ Priori, 378. Uno dei capi dello Stato dopo la caduta dei Ciompi, 39, 46. Decapitato, 47.
Scali Manetto. Tiene la parte dei bianchi, A 119. Cercato a morte, 124.
Scandali (Sesto degli). — Ved. Porta San Piero.
Scandalosi (Legge degli). Rinaldo degli Albizzi teme sia fatta contro di lui, B 206.
Scandicci presso Firenze. — Ved. Spagnoli.
Scarampi. Parenti a Luca Pitti, che li favorisce in una differenza con papa Paolo II, B 338.