Strozzi Filippo di Filippo. Condannato in denari e confinato, C 119. Oratore a Francesco I di Francia, 138. Con lui si consiglia Lorenzo de’ Medici duca d’Urbino, 144. Altre notizie di lui e sue qualità, 155, 166. Si adonta di servire a Ippolito e Alessandro de’ Medici, 209. Si adira con Clemente VII, 212. Accompagna Ippolito e Alessandro nella loro partenza da Firenze, e accusa che gli vien fatta, 213. Va ai suoi banchi di Lione, 219. È infermo in Lucca, poi va a Roma, 249. Sospetto al Papa, 313. Ragiona con lui della forma da dare al governo di Firenze, 322, 323. Viene a Firenze e si adopra a favore del Principato, 324. Brevi notizie di lui sotto Cosimo I, 329, 330.

Strozzi Giovambatista. È ai servigi degli oratori fiorentini presso il Principe d’Orange, C 375.

Strozzi Leone. Visita Filippo suo padre infermo in Lucca, C 249. S’acquista fama nelle armi, 239.

Strozzi Lorenzo. Sua Vita di Palla Strozzi, ricordata, B 223.

Strozzi Lorenzo. Oratore al Principe d’Orango in compagnia di Rosso Buondelmonte e loro lettere ai Dieci, C 246, 370. Torna a Firenze, 370. Va a capitolare nel Campo Cesareo sotto Firenze, 299.

Strozzi Maddalena di Carlo. Si marita a Luchino Novello dei Visconti, B 53.

Strozzi Marcello. Oratore a Venezia, B 186. Insegna leggi nello Studio Fiorentino, 234.

Strozzi Marco. Commissario di Volterra con Gian Battista Gondi, C 288.

Strozzi Matteo. Oratore a Carlo V, C 236, 237. Va in Venezia ai suoi banchi, 238.

Strozzi Palla. È dei maggiori dello Stato, B 150. Oratore a Venezia, 172; a Ferrara, 177. Commissario a Volterra, 184. De’ Dieci della guerra, 188. Sua ricchezza, 222. Sua Vita scritta da Lorenzo Strozzi, ricordata, 222-223. Bandito, 248. Muore, ivi. — Ved. Parentucelli Tommaso. Pandolfini Agnolo, Santa Trinità.