Talamone. A quel porto avviano i commerci i Fiorentini per levarli da Porto Pisano, A 300-302; poi si rimuovono da tal proposito, 309.
Tamburo de’ Grandi. — Ved. Grandi.
Taranto (Principe di), fratello del re Roberto di Napoli, mandato da lui in aiuto dei Fiorentini, A 161. Un suo figliuolo muore alla battaglia di Montecatini, ivi.
Tarlati di Pietramala. Congiurano coi grandi di Firenze, A 222. Uno di quella famiglia è del Consiglio del Duca d’Atene in Firenze, 230. Tentano rientrare in Arezzo, ma vi si oppongono i Fiorentini, 331. Si mettono in protezione della Repubblica, B 156.
Tarlati Giantedesco. Va in aiuto dei Senesi contro i Fiorentini, B 65.
Tarlati Guido, vescovo d’Arezzo. Reca danni a’ Fiorentini durante la guerra tra essi e Castruccio, A 196. Nasce da una donna de’ Frescobaldi, 222.
Tarlati Marco. Cede a’ Fiorentini Anghiari e altre castella di Val di Tevere, B 58.
Tarlati Pier Saccone. Cede Arezzo ai Fiorentini, A 213, 214. Nasce da una donna de’ Frescobaldi, 222. — Ved. Scarperia.
Tartaglia. Sue differenze con Sforza Attendolo, composte da Gino Capponi, B 106, 109, 110.
Tavola. — Ved. Catasto.