[120]. Questi fatti, che si hanno dal Giovio, sono ampiamente descritti nelle Cronache della Città di Fermo per quello risguarda i casi e la morte di Lodovico nipote di Oliverotto, stato tiranno di quella città. (Cronache della città di Fermo, di Paolo Montani e di un Anonimo, pubblicate da Gaetano de Minicis. Documenti di Storia Italiana, tomo IV.)
[121]. Intorno al Duca Lorenzo e allo Stato della Repubblica di Firenze è da vedere il Sommario della Relazione di Marino Giorgi ambasciatore a Roma, an. 1517. (Relazioni Venete, Serie II, vol. III.)
[122]. Possediamo il suo Copialettere in quattro molto grossi volumi dall’anno 1515 a subito dopo la morte del Duca Lorenzo nel maggio 1519. Vi sono trattate giorno per giorno e molto a minuto le cose di quegli anni ed i pensieri più intimi dei ministri del Papa. Di quei volumi si potrebbe fare un estratto di qualche lume, oltrechè per l’istoria generale, per quella interiore della città di Firenze e della Casa dei Medici, anche per cose private non di rado risguardanti la Storia delle Arti.
[123]. Guicciardini, Opere Inedite, vol. II, pag. 325.
[124]. Nelle lettere del Gheri abbiamo la data certa della nascita di Caterina de’ Medici, che fu a’ 13 aprile, essendo poi la madre morta il 28 dello stesso mese.
[125]. Nardi, Gambi, Nerli, Pitti, Ammirato. — Ved. anche le Istruzioni date in nome del Papa a Lorenzo de’ Medici quando venne al governo di Firenze. (Archivio Storico Italiano, Appendice I, pag. 299.)
[126]. Lo abbiamo noi primi pubblicato nel primo volume dell’Archivio Storico Italiano, da una copia di antica scrittura ch’era tra le carte di Goro Gheri, uomo del Papa: riproduciamo il documento in questo volume (Appendice Nº III). Ma il bello si è che in questo nostro Archivio di Stato è una Capitolazione tra il Re di Francia e il Papa, originale de’ 20 gennaio 1519, tre giorni dopo alla data del Trattato con Carlo V. Daremo i documenti e la storia di tutto questo doppio e strano giuoco nella stessa Appendice Nº III.
[127]. Diario di Paride de Grassi, manoscritto appresso di noi.
[128]. Gucciardini, tomo III, lib. XIV.
[129]. Diario di Paride de Grassi.