[248]. Vettori, ivi, pag. 738.
[249]. Vettori, (Archivio Storico, tomo I), pag. 437.
[250]. Varchi, Segni.
[251]. Nerli, pag. 261-62.
[252]. Manoscritto citato di Benedetto Buondelmonti.
[253]. Furono infino a lui 1372 Gonfalonieri, il quale ufficio mutandosi ogni due mesi a cominciare dal 1293, non mancò mai che nel solo anno del Duca d’Atene. Un solo Gonfaloniere creato a vita governò dieci anni, uno poco meno di due anni, uno otto mesi, e un altro sette.
[254]. Varchi, lib. XII. — Segni, lib. V. — Nerli, lib. XI. — Ammirato, lib. XXXI. — Il capitano Enrico Napier della regia marina inglese lasciava una Storia della città di Firenze sino ai giorni nostri, in sei grossi volumi in-8º; Londra 1846. Deliberò scriverla perchè a lui parve di non avere altro modo a reggere la vita, dopo perduto in poche ore di cholèra, in una villa qui presso Firenze, una moglie fiorente di bellezza straordinaria e di salute, madre di tre bambini, se io non erro. Rimasto più anni in quella medesima villa, mantenne il proposito con la costanza che è dote propria di quella nazione, usando nella composizione del libro una incredibile diligenza. Ne usciva un’opera forse troppo voluminosa per gli Inglesi e anche se vuolsi per gli Italiani. Ma per l’Autore tutto il fine stava nel tempo lungo, finchè egli si fosse con l’abitudine indurito a tanta miseria.
[255]. Pitti.
[256]. Questo e gli altri consimili ricordi, in fine delle lettere, vengono, naturalmente, dalle copie, e gli abbiamo conservati.
[257]. Anche questa e tutte le altre hanno fuori l’indirizzo Magnificis Dominis dominis Decemviris etc., come la precedente.