Arti (Corporazioni delle), A 22, 23. Loro nomi e insegne, 58, 59, 138. Il Duca d’Atene ne disfà gli ordinamenti, 228. Resta ad esse il governo, cacciati i grandi, 242, 275. Riportate da quattordici a ventuna, 282. Notizie di esse durante i moti del 1378, B 12 e segg. Distribuzione degli uffici tra esse, 35, 36. Prevalenza delle minori, 37 e segg. Nuova distribuzione degli uffici; prevalenza delle maggiori, 49 e segg. Diventano un nome vano nei congegni dello Stato, 148. Si vuol ridurne il numero, 357. Loro ordine, 524. Fanno la mostra per la festa di San Giovanni, 531. Se ne vendono gl’immobili, C 252; ch’esse poi ricuperano, 309. — Ved. Consoli o Capitudini delle Arti. — Ved. anche per le principali i loro rispettivi nomi.

Ascoli. Si ribella alla Chiesa coll’aiuto dei Fiorentini, A 326.

Ascoli (d’) Francesco. — Ved. Stabili Francesco.

Assisi (Vescovo d’). È del Consiglio del Duca d’Atene in Firenze, A 230.

Assisi (d’) Guglielmo. Conservatore in Firenze per il Duca d’Atene, A 230. Ucciso lui e un suo figliuolo, 235.

Atene (Duca d’). — Ved. Brienne (di) Gualtieri.

Attendolo Micheletto. Al soldo dei Fiorentini, B 197, 198, 200, 207, 268, 269.

Attendolo Sforza. Al soldo dei Fiorentini, B 103 e segg. — Ved. Tartaglia.

Aubigny (Monsignore d’). Oratore del Re di Francia in Firenze, C 344.

Aurispa Giovanni. Insegna nello Studio Fiorentino, B 235.