Barbadori. Uno di quella famiglia è decapitato, B 320.
Barbadori Donato. Ambasciatore a Gregorio XI, A 327, 328. Lettore nello Studio Fiorentino, 368. Oratore a Carlo di Durazzo, B 42. Messo a morte, ivi.
Barbadori Niccolò. Uno degli avversari di Cosimo de’ Medici, B 202. Viene armato in Piazza, 222. Confinato, 225.
Barberìa. Vi si consumano panni fiorentini, B 140.
Barberìa. — Ved. Alberghettino.
Barberino (da) Francesco, poeta, A 173.
Barbiano (da) Alberico. Viene sotto le mura di Firenze a Signa e a Pozzolatico, B 86. Condotto ai suoi stipendi dalla Repubblica, 93.
Barbolani di Montaguto. Raccomandati della Repubblica, A 214, 215.
Bardi (Conti). — Ved. Mangona. Vernio.
Bardi. Vanno in esilio, A 52. In guerra coi Mozzi, 92. Parte di loro sta coi Cerchi, 106. Si pacificano co’ Mozzi, 119. Tengono la parte dei guelfi neri, 126. Un loro castello si arrende ad Arrigo VII, 159. Loro fallimento, 211, 212. Congiurano contro gli ordini popolari, 222; contro il Duca d’Atene, 231. Assaliti dal popolo, 241, 242. Vengono armati in Piazza, B 222. Rimossi dagli uffici, 246. Caso d’una loro fanciulla sposata in casa Acciaiuoli, 332. Due di essi, capi di gente armata in Piazza, 342.