Bibbiena. Presa dai Fiorentini, A 88; dal Piccinino, B 267; dai Veneziani, col favore di ser Piero da Bibbiena, C 65. Si dà al Principe d’Orange, 243.

Bibbiena (da) Bernardo. Sua Calandra, ricordata, C 130. Conferisce con Antonfrancesco degli Albizzi, 134. Fatto cardinale, ivi. Governatore della guerra contro Francesco Maria della Rovere, 141. Legato presso il Re di Francia, 348-353.

Bibbiena (da) ser Piero, cancelliere di Lorenzo il Magnifico, B 424; e di Piero suo figliuolo, C 3. — Ved. Bibbiena.

Bichi Iacopo. Suo duello, C 271. Sua morte, 285.

Bigallo (Confraternita del), A 179.

Biliotti Ivo. Si porta valorosamente all’assedio di Firenze, C 285.

Bini. Nelle loro case alloggia Malatesta Baglioni, C 284.

Bisticci (da) Vespasiano, B 301.

Boccaccio Giovanni. Oratore al Papa, A 268; e di nuovo, 308. Scrittore, 363-366. Chiamato a spiegar Dante, 368.

Bolgheri, terra de’ Gherardesca. Crudelmente trattata dall’imperatore Massimiliano, C 37.