Careggi, A 194.

Careggi (Villa di). Vi muore Lorenzo de’ Medici, B 427. Incendiata, C 250.

Carestia in Firenze, A 205, 206, 219, 247, 321, C 303, 304.

Carlo Magno. Creduto riedificatore di Firenze, A 4, 5.

Carlo IV. Chiamato dai Fiorentini in Italia, pratica con essi un accordo, A 263-266. Viene a Pisa, 268. Capitoli dell’accordo, 269, 270, 398-404. Richiede i Fiorentini di lega, 272. Altre notizie di lui, ivi, 273. Torna in Germania, 273. Dà in pegno la sua corona a un mercante fiorentino, 309. Abbandona per denari certe sue pretese contro i Fiorentini, 310. Suo privilegio a favore dello Studio Fiorentino, 368. — Ved. Strada (da) Zanobi.

Carlo V imperatore. Impone danari alla Repubblica e le conferma dei privilegi, C 160. Fa lega con essa e con Giulio de’ Medici, 161, 162. Come accolga in Genova gli oratori della Repubblica, 236-238. I Fiorentini gli si arrendono, e Capitoli della resa, 300, 301. Per sua interposizione si cessa in Firenze dal confinare cittadini, 309. Lodo da esso pubblicato circa il governo di Firenze, 315. Sua ingerenza in esso, 328. — Ved. Clemente VII. Leone X. Orange (d’) Filiberto. Rucellai Palla.

Carlo V re di Francia. Manda oratori al trattato di pace tra Gregorio XI e la Repubblica, A 339.

Carlo VI re di Francia. Con lui fanno lega i Fiorentini, B 85. Lettera di essi a lui, ricordata, 96.

Carlo VII. Pressato dai Fiorentini a scendere in Italia, B 308.

Carlo VIII. I Fiorentini si rifiutano di favorirlo nell’impresa del Regno, C 7, 8. Egli caccia di Lione i ministri del banco dei Medici, 8. Gli mandano oratori, 12. Pone in libertà Pisa, 14. Suo ingresso e dimora in Firenze, 15, 16. Incerto del restituir Pisa, 19, 20. Suo trattato con la Repubblica, 33, 34. Restituisce Livorno, 34. Suoi ambasciatori in Firenze, 344. — Ved. Capponi Piero. Savonarola.