Cascese (da) Santi bastardo d’Ercole Bentivoglio. Esercita in Firenze l’arte della lana, B 302. Raccomandato a Neri Capponi, ivi. Va al governo di Bologna, 303.
Casentino. Posseduto dai Conti Guidi, B 266. Vi vengono i fuorusciti di Firenze, 267. Lo acquista la Repubblica, 272. Occupato dal Principe d’Orange, C 243. — Ved. Camaldoli (Abate di). Cortona (Signore di).
Casole. Conquistato dai Fiorentini, B 394.
Castagneto. Crudelmente trattato dall’imperatore Massimiliano, C 37.
Castel del Bosco. Vi avviene un fatto d’arme tra i Fiorentini e i Pisani, A 31. Un altro tra le genti della Repubblica e quelle del Duca di Milano avviene tra quel castello e la rocca di San Romano, B 200.
Castel della Pieve. Vi vanno a confine alcuni cittadini, A 110, 111.
Castelfiorentino. Ribellato, indi ridotto all’ubbidienza della Repubblica, C 262.
Castelfiorentino (da) Domenico. Degli Accoppiatori, B 283.
Castelfranco, nel Valdarno di sopra. Edificato dai Fiorentini, A 104.
Castel San Niccolò. Assediato da Niccolò Piccinino, B 267.