Giosue Carducci.
Alla nobil donna
Contessa SILVIA PASOLINI BARONI
Bassano.
VIII. Villa Adele, Madesimo, 20 luglio 1905.
VIII.[26]
Cara contessa Silvia,
Oggi il cielo, la terra e quasi l'anima mia sorridono un ineffabile sorriso[27] di primavera; e vogliono che io Le scriva.
Ma che dirLe che risponda a quel che mi suona dentro? Nulla più di quello che Ella sa.
Non però che sia sempre così; ieri, e poco prima, la tempesta era nel cuor mio. Vedevo tutto nero; e il non poter camminare come prima mi dava la morte nel cuore.