D'ingiustizia tacciarmi or chi potrà,
Se alle sue istanze m'oppongo così?
Poich'ella è coccia, e non necessità.
SONETTO
S'armi fortuna pur contro di me,
S'adiri pur quanto più puote, e fa,
Per me spaventi il suo furor non ha,
Per me più formidabile non è.
Che sì crudel vessazion mi diè,
Che a soffrire ogni fiera avversità