Nè volermi tacciar d'infedeltà:

Da quel dì pria diverso cor non ho,

Nè diversa è da pria la tua beltà:

Ma se fossi Colei, che cagionò

La ruina di Troja un tempo fa,

Con frequenza maggior di quel, che fo,

Volger a te il pensier non potrei già:

Ma pur, Nisa, se vuoi, che verso te

Torni il mio core, ed il pensier qual fu,

Dammi (non è gran cosa) Giulj tre.