Nè ciò strano ti sembri: a nostri dì

La prima Donna non saresti tu,

Che l'amante conservasi così.

SONETTO

Nisa, quell'orsacchin, che l'altro dì

Tisbino mio dentro il covil trovò,

Ardito, e franco omai si fe così:

Che più volte col can si cimentò.

L'innamorato Alcon se n'invaghì,

E per Nerina sua mel domandò;