Se il tuo furor trasfonderassi in me,

Pien di letizia il cor, tripudierò

In faccia al Creditor de' Giulj tre.

SONETTO

Or qual m'ingombra insolita virtù,

Che dolcemente mi rapisce a me?

Qual fuoco entro mi scorre in su, e in giù?

Evoè, viva Bacco, evoè, evoè,

Ma chi è Colui, che viemmi incontro? orsù

Lungi da me, chiunque sei: ma, oimè!