Or ti ravviso, il Creditor sei tu,

Tu sei il Creditor de' Giulj tre.

Dammi quei Tirso, o gran Lièo, che un dì

Il Derisor di tua divinità

Sulle balze di Rodope punì.

Il Creditor vittima tua cadrà,

Esempio memorabile per chi

Tormenta i debitor, com'Egli fa.

SONETTO

Odimi Osmino: Come pria tu puo',