Nel mondo inter luogo più bel non v'è,

Delizia tal l'Imperador non l'ha.

Di tal piacer mentre godendo vo,

Ecco il mio Creditor, che comparì,

E le mie belle imagini turbò!

E mi destai gridando, e notte, e dì

Dunque s'io veglio, o dormo, o vado, o sto,

Sempre Costui m'inquieterà così?

SONETTO

Dimmi, che giova, o Creditor, che tu