Ma di mie voci il suon tornando a me,
Fin dalle cupe sue concavità
Par, che l'Eco mi chieda i Giulj tre.
SONETTO
Mentre l'Eco mi chiede i Giulj tre,
Nè veggo alcun, che istanza tal mi fa,
Incerto è il mio pensier; se verità
O se stimarsi illusion si de'.
Scuotendo il dubbio poi, dico: se in me
Reale impression formando va,