Quì tale omai, come io credendo vo,
Lunga, larga, e profonda impression fe,
Che l'intero cervel quasi ingombrò.
SONETTO
Quindi è, che ognor rammento il luogo, il dì
Che il Creditor tre Giulj mi prestò,
E viva ne ho l'imagine così,
Qual di cosa presente aver si può
Che l'imaginazion cotanto empì,
E gli anfratti del cerebro occupò,