seguendo, mostra con rima soave
d’una statua, ch’ è di piú metalli,
120l’acqua cadere in quelle valli prave,

e quattro fiumi per piú intervalli
nel mondo occulto fare, infino al punto
piú basso assai che tutte l’altre valli.

Poi ser Brunetto abbrusciato e consunto
125sotto l’orribil pioggia correr vede,
col quale alquanto, parlando, congiunto,

di sua futura vita prende fede.
Poi, Guido Guerra e Tegghiaio Aldobrandi,
Iacopo Rusticucci, infino al piede

130di lui venuti, a’ lor nuovi dimandi
sodisfa presto; e quinci procedette
dove anime trovò con tasche grandi

sedere a collo, sotto le fiammette,
di loro alcuni a l’arme conoscendo
135stati usurieri, e per tre render sette.

Poi, sovra Gerion giú discendendo,
in Malebolge vene, ove i baratti
in diece vede, senza pro piangendo.

De’ quali i primi da dimòn son tratti
140con grandi scoreggiate per lo fondo,
scherniti e lassi, vilmente disfatti;

lá dove alcun ch’avea veduto al mondo
vi riconobbe, ch’era bolognese,
Venedico, e ruffiano; a cui secondo

145Iason venia, che tolse il ricco arnese
a’ colchi. E quindi Alesso Interminelli
in uno sterco vide assai palese