del di la luce, vede dell’altura
35due angeli con due spade affocate
discender ad aver di costor cura.
Poscia, dormendo, con penne dorate
gli par che ’n alto un’aquila nel porti
d’infino al foco; quindi, alte levate
40le luci, spaventato, da’ conforti
fatto sicur di Virgilio, Lucia
gli mostra quivi loro avere scorti.
Del purgatorio gli addita la via,
dove venuti, qual fosse disegna
45la porta, e’ gradi onde a quel si salía,
chi fosse il portinaio, che veste tegna,
e quai fosser le chiavi, e che scrivesse
nella sua fronte, e che far si convegna
a chi passa lá dentro pone expresse.
50E quindi come en la prima cornice
dichiara con fatica si giugnesse;
ed intagliate in alta parte dice
di quella istorie d’umiltá verace:
poi spirti carchi dall’una pendice
55vede venir cantando, ed orar pace
per sé e per altrui, purgando quello
che ne’ mortal superbia sozzo face;
tra’ quali Umberto ed Odorisi, ad ello
appresso, e simil Provinzan Silvani
60piangendo vide sotto il fascio fello.
Oltre passando pe’ sentieri strani,
sotto le piante sue effigiati
vide gli altieri spiriti mondani.