Catón primier, fuor dell’eterno esilio,
5truovano e seco parlan, procedendo;
poi dánno effetto al suo santo consilio.

Su la marina vede, discendendo
nell’aurora, piú anime sante,
e ’l suo Casella, al cui canto attendendo,

10mentre l’anime nuove tutte quante
givan con lor, rimorsi da Catone,
fuggendo al monte ne girono avante.

Incerti quivi della regione,
truovan Manfredi ed altri, che moriro
15per colpa fuor di nostra comunione

col perder tempo, adequare il martiro
alla lor colpa; e quindi, ragionando,
del solar corso gli solve il desiro

l’alto poeta sedendosi, quando
20Belacqua vider per negghienza starsi;
e giá levati verso l’alto andando,

Bonconte ed altri molti incontro farsi
vider, li quali infino all’ultim’ora,
uccisi, a Dio penáro a ritornarsi.

25Quindi Sordel trovar sol far dimora,
il qual, poi che l’autor molto ha parlato
contro ad Italia, il gran Virgilio onora.

Poi mena loro in un vallone ornato
d’erbe e di fior, nel qual, cantando, addita,
30a Virgilio Sordello stando allato,

spiriti d’alta fama in questa vita,
tra’ quai discesi, il Gallo di Gallura
riceve l’autor; quindi, finita