Emiliani Giovanni,214.
Erter Eduardo, sue notizie,43 -4.
Fabris Placido, a Villa Glori,214; comanda una squadra,79; medica il Ferrari,97; esce dalla Villa in cerca dei feriti,98.
Fabrizi Nicola, presidente del Comitato di Terni,49,50,52,57,61.
Facci Carlo, parte per Roma,8; sua morte,9.
Ferrari Pio Vittorio, suoi preparativi per partire,1 -5; lascia la madre,6 e seg.; a Firenze,5,7 -8; parte per Roma,9; a Livorno, a Montalto, a Follonica,10; incontra il Capaccioli,11; arriva a Roma,12 -13; all' Hôtel Minerva,13 e seg.; visita Roma,16 e seg.; fa cessare una lite fra il Muratti e un Antiboino,20; sue preoccupazioni,22 e seg.; incontra la carrozza del Papa,22 e seg.; suo incontro sul Corso,23; va all' Hôtel Roma,ivi; suoi discorsi con l'Andreuzzi,23,33; avvisato di tenersi pronto,25; lascia l' Hôtel Minerva,26; in casa Giovanelli,27 e seg.; prepara filaccie,30; conosce altri cospiratori,30 e seg.; suoi certificati di patriottismo,31 e seg.; è sfiduciato e lascia Roma,45 -46; a Terni,47 e seg.; va col Mosettig dal Caldesi,48 5 conosce parecchi patriotti,49 -50; vede arrivare i Cairoli a Terni,50; si cerca di arrestarlo,53; muta abbigliamento,62 e seg.; parte da Terni,64 e seg.; rettifica il testo del discorso di Enrico Cairoli,65; privato del giaciglio,68 -69; riceve una lira,70; suo dialogo con un prete a S. Spirito,70 -71; sua impressione alle parole di Giovanni Cairoli,75 -76; trasporta i fucili,76 -77; che gli disse il Buglielli,78; suo turno di guardia sopra coperta,78 -80; che gli dice Giovanni Cairoli,81; vede i doganieri arrestati,84; esplora le alture di Villa Glori,84 -85; col vignarolo della Villa,86; come seppe dell'arresto del Muratti,90; si prepara a combattere,91 -92; quel che fa durante la pugna,93; sua impressione vedendo il primo sangue,94; ferito,95 -96; medicato,97; visita il Mosettig,99; si addormenta,100; impressione al risvegliarsi,101; rivede Giovanni Cairoli ferito,102,195; gli impedisce di vedere il cadavere del fratello,103; sue parole ad un distaccamento di zuavi,197; sua risposta ad un gendarme,107; consegna a Giovanni i ricordi del fratello,ivi; condotto a Roma,108,199; sue parole al capitano dei gendarmi,200; al cocchiere,108; medicato allo Spedale,110; chiede di scrivere,111; sue sofferenze la prima notte,113; ha da scrivere e da leggere,113; sue amichevoli relazioni col Galliani,115 -19; scrive alla madre,117; che gli dice il generale Zappi,121 -22; è preso da febbre,124; cerca di impedire che il Moruzzi conosca la sua prossima fine,124 -25; sue impressioni sui medici di S. Spirito,126 e seg.; un frate vuol convertirlo,129 -30; si offre di prendere il posto del Bassini,130; scrive lettere per un maestro,135,146; riceve lettere dalla madre,136; lo visita il prof. Luccardi,136 -37; sue preoccupazioni per il Colloredo,137 -38; a S. Onofrio,141 -44; come rivide la Madre superiora di S. Spirito,148; ricorda alcuni feriti di Mentana,156; visita il Mosettig,158; suo consiglio al rappresentante di una società democratica,162; sue relazioni con mons. Biffani,165 e seg.; ultimo tentativo per convertirlo,168 e seg.; esce dall'Ospedale,171; saluta Roma,172; a Castel S. Angelo,173; vede un agente segreto della polizia,174; a Civitavecchia,175; a Grosseto,176; ric.,214.
Ferraris dott. Adamo, disdice l'arruolamento nella legione romana,52.
Ferri Carlo,61,
Fiorini Odoardo, a Villa Glori,214; resta a guardia dei feriti,100,195; suo incontro con Giovanni Cairoli,195; muove ad incontrare un distaccamento di zuavi,197; in Castel S. Angelo,172,201.
Follonica,10.